Metti in ordine i numeri.
Cinque strumenti per confrontare ipotesi e porre domande migliori. I risultati dipendono dai dati inseriti e richiedono una verifica sul caso concreto.
Dal prezzo al margine ipotizzato.
Inserisci valori lordi stimati. Il calcolo usa una semplice ipotesi di acquisto e successiva uscita; non include imposte sulla plusvalenza, costi di vendita, imprevisti o flussi periodici se non inseriti negli oneri.
* Calcolo matematico sulle ipotesi indicate; non è un rendimento garantito. Il pareggio qui coincide con il costo inserito, prima di ulteriori spese e imposte.
Richiedi la pre-analisiQuanto può rendere l’affitto?
Parti dal canone e considera sfitto e spese che restano a tuo carico. I valori iniziali sono soltanto un esempio: sostituiscili con le tue ipotesi.
* Canoni incassati meno spese indicate, prima delle imposte sui canoni e degli eventuali interessi e rate del mutuo. Entrambi i rendimenti sono rapportati al costo complessivo ipotizzato: quello lordo usa dodici canoni, quello operativo tiene conto di sfitto e spese inserite. Non considera morosità o spese straordinarie.
Valuta la messa a redditoSimula un mutuo alla francese.
Inserisci capitale, TAN annuo e durata. La rata è mensile e costante nell’ipotesi che il tasso rimanga fisso per tutta la durata. Il TAN iniziale è solo un esempio, non un’offerta.
Per valutare il costo effettivo, confronta il TAEG e le condizioni nel preventivo della banca. Approfondisci con la Banca d’Italia.
Calcolo a TAN costante e rate mensili posticipate. Non include spese di istruttoria, perizia, imposte, assicurazioni e altri costi; non calcola il TAEG né prevede variazioni del tasso.
Parlaci del fabbisognoMostra il piano di ammortamento per anno
| Anno | Rate versate | Interessi | Capitale rimborsato | Debito residuo |
|---|
Qual è l’offerta massima sostenibile?
Inserisci il ricavo finale, le spese previste e il ROI semplice desiderato. Il risultato è la soglia massima di aggiudicazione coerente con queste ipotesi.
Il ROI è semplice sull’investimento complessivo, non annualizzato. Imposte sull’utile, criticità tecniche, occupazione, arretrati e costi non inseriti possono cambiare la soglia. Verifica perizia, documenti e tempi prima di offrire.
Richiedi l’analisi dell’astaCostruisci il budget della ristrutturazione.
Compila le principali voci di capitolato, aggiungi spese tecniche, oneri e un margine per imprevisti. Gli importi iniziali sono esempi modificabili, non prezzi di mercato né preventivi. Le (i) spiegano cosa considerare in ciascuna voce. Per stimare i prezzi servono quantità e lavorazioni del caso: consulta i prezzari regionali e chiedi preventivi comparabili.
Per un computo puntuale servono quantità, prezzi unitari e preventivi. I prezzari regionali ufficiali sono un riferimento da adattare al progetto.
La riserva è applicata alle sole voci lavori. I valori non verificano quantità, qualità, titoli edilizi, aliquote IVA o computo metrico; adegua ogni voce a rilievo, preventivi e progetto.
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